Fragola, un’alleata per la nostra salute

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fragola

Con la bella stagione le nostre tavole  si colorano e  si arricchiscono di verdure,ortaggi e  gustosi frutti di stagione  dai  colori che vanno dal giallo al rosso,ognuno sinonimo di benessere, come la fragola.

La fragola il cui nome deriva dal  latino fragus = fragrante ,è un frutto della pianta erbacea omonima della famiglia Rosacee, genere Fragraria  ,che comprende  ben sette specie, di cui la più comune in Italia è la Fragaria Vesca coltivata sin dal 1700.
Anche se le fragole sono considerate dei frutti dal punto di vista nutrizionale, non lo sono invece dal punto di vista botanico: i frutti veri e propri sono i cosiddetti acheni ossia i semini gialli -bruno posizionati sulla sua superficie, che a loro volta racchiudono un seme unico.

Viene considerata un frutto aggregato perché non è altro che il ricettacolo ingrossato di un’infiorescenza, posizionata di norma su un apposito stelo.

Possiede un fusto cilindrico da cui si sviluppano: la rosetta delle foglie, i fusti che portano i fiori (alti fino 20-25 centimetri) e i rami erbacei (stoloni) striscianti sul terreno, sui nodi dei quali vi sono le foglie e le radici che daranno poi origine a nuove piante. Le foglie hanno un lungo picciolo peloso e sono divise a loro volta in tre foglioline con il margine seghettato, e i fiori sono formati da 5 petali bianchi.
Il periodo di raccolta varia a seconda se la coltura è protetta o in pieno campo, della latitudine e della varietà, e si divide genericamente in fragole di campo e fragole di bosco.
La fragola di campo è a frutto piccolo e medio, più adatta per la preparazione di macedonie e conserve, mentre quella di bosco (coltivata anch’essa), si conserva più a lungo, poiché più consistente.
In Italia le specie di fragole sono molte e si differenziano tra il sud e il nord: al meridione quelle più diffuse sono le Chandler, Pajaro, Tudla e Miranda, mentre nelle aree settentrionali  abbiamo la Marmolada, Elsanta, Idea, Cesena, Dana, Gea,la Gorella a forma di cuore, la Pocahontas di forma rotonda e la Belrubi dalla forma allungata.

Come tutti sappiamo sono molto delicate per questo vanno tenute in frigorifero, nello scomparto meno freddo della frutta e verdura, per 2-3 giorni al massimo, meglio se non sovrapposte, in modo che circoli l’aria e non si ammacchino; prima del consumo vanno lavate attentamente magari con il bicarbonato, perché crescono a contatto con il terreno e possono veicolare i microrganismi. Dopo averle  lavate (evitate di tenerle a bagno!), basta togliere la rosetta di foglie, senza strapparla, ma con un movimento di torsione.
Evitate però di lavarle o di eliminarne il picciolo se non intendete consumarle subito, e ricordatevi di condirle solo all’ultimo momento se volete evitare che diventino molli anche se personalmente consiglio di evitare di zuccherarle ulteriormente contendo al loro interno già lo zucchero naturale!

Da dietista,ovviamente,ciò che più mi preme è focalizzarmi sul loro valore  nutrizionale.

Inizio quindi col dire che essendo ricche di enzimi sono capaci di attivare il metabolismo dei grassi che aiuta il nostro corpo a dimagrire con meno fatica ed  essendo anche ricche di fibre  aumentano il senso di sazietà, regolarizzano l’intestino e fanno assorbire meno grassi e meno zuccheri.

Nello specifico esse sono  ricche  di acido salicilico (il principio attivo dell’aspirina) e contengono
sodio,potassio,fosforo, calcio, gli acidi malico, citrico,ascorbico, tartarico  ed ellagico, un acido fenolico dotato di spiccata attività antitumorale e antiossidante.
Sembra ,infatti,che quest’acido inibisca lo sviluppo di tumori  bloccando gli agenti cancerogeni  riducendone l’assorbimento.
La vitamina C contenuta nelle fragole ( pensate che cinque fragole contengono una quantità di vitamina C pari a quella di un’arancia) ha innumerevoli funzioni nell’organismo,come già ribadito in altre occasioni, infatti ci protegge dai radicali liberi, previene malattie cardiovascolari, aiuta la cicatrizzazione delle ferite, migliora la risposta dell’organismo in caso di raffreddori ed influenze, fortifica le difese immunitarie, abbassa il colesterolo,facilita la produzione di collagene(la proteina che previene le rughe  e rafforza i capillari) e facilita l’assorbimento di ferro.

Sono ottime anche  a livello epidermico se usate contro le scottature solari (basta schiacciarle e applicarle sulla zona interessata per farle agire e tenerle per qualche ora).
In linea di massima sono indicate per astenia,artrite,gotta,affezioni epatiche, biliari e intestinale e  non hanno controindicazioni se non  in soggetti predisposti in quanto possono essere causa di allergie o scatenare delle forti orticarie per il loro elevato potere allergizzante.

Riassumendo quindi le proprietà più importanti di questo frutto sono:

  • battericida
  • depurativa
  • diuretica
  • lassativa
  • antiossidante: in uno studio condotto su donne anziane il consumo di fragole quotidiano ha aumentato l’attività degli antiossidanti nel sangue;
  • rimineralizzante
  • rinfrescante

Valori nutrizionali delle fragole per 100 grammi di alimento:

  • ENERGIA (calorie):27 Kcal
  • Parte edibile: 94 %
  • Acqua: 90,5 g
  • Carboidrati 5,3 g
  • Grassi 0,4 g
  • Proteine 0,9 g
  • Fibre 1,6 g

 

Sono sicuramente un ottimo alimento anche perché si prestano a numerose ricette,infatti, oltre ad essere consumate fresche ,possono essere usate per creme,confetture,gelati,sorbetti,cocktails analcolici,sciroppi,succhi e centrifugati(ottimi durante la stagione estiva!)… e sono un ottimo ingrediente anche per risotti e piatti in agrodolce.

Come vedete ha numerose qualità e con le sue proprietà nutrizionali è adatta  a tutti ….grandi e piccini ….

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