Valentina Olla a Schiamazzi: ‘Non riesco a vivere lontano da un palcoscenico’

Da Ciao Darwin e Uno Mattina ballerina, prima donna, cantante, inviata, presentatrice e attrice … insomma un’ artista poliedrica tanto brava quanto bella: Valentina Olla

Valentina, benvenuta su “Schiamazzi”! Partiamo dal principio. Chiè Valentina?

«Che domandona! … beh non saprei veramente come definirmi … posso solo rispondere che amo la serenità e vedere il sorriso sulla bocca delle persone che mi stanno vicino»

Quando eri ragazzina, prima di proiettarti nel mondo dello spettacolo, cosa avresti voluto fare da grande?

«Da bambina sognavo di fare o la veterinaria o la regista … sono giunta ad un giusto compromesso diventando un animale da palcoscenico!» Inizi a lavorare in tv già molto giovane e da lì non ti sei più fermata, raccontaci come nasce la tua passione e come ingrana il tuo successo?

«Sono stata molto fortunata perché ho cominciato subito con la tv e con un programma molto divertente : “Tira e Molla” con Paolo Bonolis e Luca Laurenti. Una conferma della regola “trovarsi al posto giusto al momento giusto”… ero molto giovane e forse non ancora artisticamente preparata come le colleghe con le quali avevo affrontato l’audizione per diventare “selleretta”, ma proprio quella inconsapevolezza e quel sorriso smagliante in una giornata senz’altro propizia, hanno fatto sì che Bonolis e il suo team potessero darmi la fiducia che poi ho saputo ripagare sul campo.»

Poi la grande occasione: per molte edizioni sei stata la prima ballerina di “Ciao Darwin”. Raccontaci quest’esperienza.

«Nel mondo dello spettacolo c’è un detto che si è rivelato la mia fortuna, ossia “mai farsi sostituire!” e con “Ciao Darwin” andò proprio così: nella prima edizione facevo parte del corpo di ballo; per problemi contrattuali, le prime ballerine rinunciarono alle ultime due puntate, così io fui “promossa” temporaneamente per la sostituzione. Nell’edizione successiva venni riconfermata nel ruolo di prima ballerina e da lì seguirono altre tre edizioni di grande successo, prima in coppia con Antonella Mosetti, poi con Ilaria Spada. Ricordo quel periodo con tanta emozione, essere stata la protagonista di balletti bellissimi e sensualissimi è una gran lusinga per il mio ego.»

Come tutti i grandi amori che finiscono, arriva il momento dell’ addio a “Ciao Darwin”. E poi ? Cosa succede nella tua vita artistica?

«Terminato “Ciao Darwin” e quindi terminato un periodo durato diversi anni nei quali ho lavorato molto e ad alti livelli, ho dovuto letteralmente ricominciare da capo. Sono seguite una serie di delusioni lavorative, addirittura alcune occasioni importanti sfumate all’ultimo momento seppero mettere in discussione la mia passione per la danza e per il canto … insomma per lo spettacolo. Quindi, decisi di mollare tutto e di provare a misurarmi con un lavoro “normale”… fu una tragedia! Anche se inizialmente mi divertivo molto con i miei colleghi d’ufficio (i quali ancora mi ricordano come un ciclone), capii presto che vivere lontano dal palcoscenico era davvero difficile per me. Fare quest’esperienza fu comunque necessaria e utile per avere la piena consapevolezza di quanto il nostro mestiere sia privilegiato! Poi come d’incanto arriva il richiamo della foresta : “mamma RAI”. Tutto comincia, o meglio ricomincia, con un fortunato incontro con l’allora direttore del canale digitale “RAI DOC”, al quale dissi con sfrontatezza : “io ho bisogno di lavorare e sono pronta a mettermi in discussione ripartendo da zero!” … beh … di fiducia me ne venne data molta, infatti per quel canale firmai 4 programmi come autrice e conduttrice : “Tersicore”, “Alt”, “Doc classica” e “Danzarte”.»

Parliamo ora di “Uno mattina”, la storica trasmissione di Rai Uno. Microfono in mano ed ecco Valentina Olla inviata in giro per l’Italia. Dicci un po’…

«Fare l’inviata “spericolata” per “Uno mattina” e’ stata un’esperienza incredibile! Ho girato l’Italia in lungo e in largo alla scoperta di luoghi e persone … devo dire che mi sono occupata di tante cose: ad esempio, ho conosciuto e mostrato posti incantevoli quando si parlava di vacanze, ho realizzato con simpatici personaggi una sorta di “Corrida” on the road, ho condotto al fianco di Veronica Maya alcuni collegamenti dal “Circolo sportivo della RAI” dove si allenavano i campioni di Pechino 2008… e ahimè ho seguito anche e soprattutto molte rubriche gastronomiche (sono ingrassata 5 chili in tre mesi!). Ricordo quella di “Uno mattina” come una meravigliosa banda di matti legati dall’inesorabile destino di alzarsi ogni mattina alle 4.30… vi assicuro un mondo a parte!»

Dalle coreografie alle interviste e ai servizi, come mai questa decisione?

«Ho sempre cercato di essere eclettica, amo la danza ma per esprimermi ho bisogno anche della parola! »

Poi un altro tassello si aggiunge nel tuo ricchissimo bagaglio artistico … Biagio Izzo ti sceglie per la tournèe della sua nuova commedia teatrale “Guardami Guardami” e così ti trovi a recitare… Cosa si prova? Difficoltà? Continuerai?

«Strano il destino! Proprio la prima ballerina che io avevo sostituito a “Ciao Darwin” e’ l’attuale coreografa che collabora con Biagio Izzo. Quando le hanno descritto il personaggio che stavano cercando per la nuova commedia, le sono venuta in mente io e così… mi sono ritrovata nella meravigliosa Napoli, avendo la fortuna ed il privilegio di lavorare con una strepitosa compagnia teatrale. La pazienza di un capocomico incredibile come Biagio e la genialità di un regista come Claudio Insegno hanno reso credibile il mio stare in scena accanto ad attori con la A maiuscola. Devo dire che questa nuova veste mi piace da morire … vediamo che succede! »

Nella commedia interpreti la parte della femme fatale che sconvolge la vita del protagonista, ossia Biagio Izzo… un ruolo vicino o lontano da ciò che sei nella vita di tutti i giorni?

«Una donna femme fatale ma anche molto ironica! Sì, un ruolo abbastanza vicino a quello che sono nella vita. » La bellezza ed il fascino sono sicuramente armi a proprio vantaggio… ma è sempre così? C’è il rovescio della medaglia? «Nessun rovescio della medaglia, essere una bella ragazza mi ha aiutato ma ho sempre puntato tutto sulla personalità, anche perché di molto più belle ce ne sono davvero tante! »

Valentina mi concederai una domanda più frivola … la tua vita sentimentale?

«Per una come me che dichiara di essere bionda e frivola per poter affrontare ogni cosa con impertinente leggerezza non esistono domande frivole… e comunque, qual è la domanda successiva? »

Torniamo alle domande di rito… quali sono gli impegni lavorativi? I progetti invece per il futuro? Ci verrai mai a trovare nella nostra amata Puglia?

«Impegni lavorativi… adesso la ripresa della tournée con Biagio Izzo, poi all’orizzonte qualcosa di interessante… ma non parlo. In Puglia verrò a trovarvi al più presto, ho tanti amici pugliesi, terra splendida e poi … si mangia troppo bene! » Valentina, dacci la miglior definizione di te stessa. «Sono golosa, ingorda di emozioni e di vita. Ogni tanto fuori luogo, molto spesso eccessiva, ritardataria e disordinata. Non d ime n t i c h i amo simpatica, buona e anche …”bona” e su questo spesso ci gioco!

Abbiamo terminato… ma prima l’ultima richiesta, un saluto a tutti gli affezionati lettori di “Schiamazzi”.

La bella Valentina sfodera in questa foto tutto il suo fascino. E’ al momento in tournée con Biagio Izzo.

«Per una che nella vita fa sempre chiasso, salutare i lettori di Schiamazzi è come salutare degli amici stretti! Quindi uno s c h i ama z z a n t e “ciao” a tutti quelli che hanno avuto la curiosità di leggere un po’ di me e un saluto sbaciucchioso all’intervistatore! »

Un ringraziamento caloroso a Valentina Olla, un’artista ma soprattutto una donna che ha dimostrato quanto la bellezza non basti per farsi strada e per farsi apprezzare dal grande pubblico… ci vuole talento, studio e spirito d’avventura… mandandole un grande “in bocca al lupo”, incrociamo le dita e le auguriamo grandi cose nella sua vita artistica e privata.

Pubblicato sul numero di ottobre novembre 2011 di Schiamazzi : Sfoglia il magazine | Versione Pdf

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Berardino Iacovone è un giovane attore e autore ventitreenne, pugliese di nascita, settimese di adozione e romano da pochi anni che si è fatto conoscere nella sua terra di origine non solo per la collaborazione con Schiamazzi ma soprattutto per l’ottima conduzione della V edizione del Cagnano Living Festival, Festival della Creatività Giovanile, appuntamento da anni dell’estate garganica. Sin da adolescente, dedica la sua vita all’arte indossando più vesti, quella dell’attore, dell’intrattenitore e dell’autore di opere teatrali e letterarie. Più precisamente all’età di 16 anni, scopre il mondo del teatro e del cinema indipendente, si innamora a tal punto da maturare l’idea di voler trasformare questa passione in un lavoro, e così accade. Allo studio si affiancano subito importanti esperienze lavorative sul campo che lo portano a maturare umanamente e artisticamente precorrendo i tempi. Poi la collaborazione con il noto regista Claudio Insegno e lo showman Federico Perrotta, è il ponte che lo indirizza verso l’ambiente romano e così non appena diplomato come Perito Informatico, ci si trasferisce. Il suo curriculum riporta esperienze importanti a 360°: ad esempio, un film nel 2008 con protagonisti Franco Nero e Ugo Pagliai, un paio di commedie comiche firmate da Pino e Claudio Insegno, la commedia “La Tosca” in scena per tutto il 2011, uno show di cabaret con Beppe Braida, spettacoli di vario tipo con il comico Federico Perrotta, qualche apparizione su fiction nazionali e regionali … etc … Berardino oltre alla recitazione, a soli 23 anni si sta affermando anche come autore, producendo un pò di tutto: poesie e racconti che si aggiudicano premi e pubblicazioni, testi teatrali (commedie e cabaret), format televisivi e radiofonici e tanto altro ancora. Non accontentandosi, Berardino iscritto all’università in “Scienze della comunicazione” sogna di aggiungere tra i suoi obiettivi quello di diventare giornalista, non a caso cura una rubrica tutta sua nel magazine pugliese “Schiamazzi”. Berardino è lieto di annunciare il raggiungimento di uno dei suoi più importanti obiettivi, infatti nel mese di maggio 2012, è in uscita il suo primo libro frutto di oltre 2 anni di lavoro; l’opera intitolata “TRA DOMANDE E RISPOSTE” è distribuita da Anam Edizioni