Gli Ecodream del Gargano: il Promontorio promotore della giovane ecosostenibilità

Un momento della conferenza stampa
Un momento della conferenza stampa

Il progetto di integrazione sociale e culturale che passa per l’ospitalità di giovani provenienti da decine di diverse nazionalità ben si sposa con i valori di giovani cittadini generosi, intelligenti e consapevoli convinti che solo un salto culturale rappresenti una poderosa spinta per contrastare le condizioni di abbandono di parti splendide del nostro territorio. Il Gargano e la sua area protetta sono onorati di ospitare un evento che riporta ai suoi splendori l’immagine di un territorio tutto da scoprire”. Così Stefano Pecorella, Presidente del Parco Nazionale del Gargano, stamattina a Palazzo Dogana ha presentato ‘Ecodream Capojale’, il campo di volontariato internazionale ambientale che si terrà a Capojale e Cagnano dal 30 luglio al 20 agosto. Organizzato dall’associazione “Isola Capojale”, in collaborazione con il Parco
Nazionale del Gargano, l’sssociazione “Lunaria” e l’sssociazione “Mediterranea”, il campo accoglierà 15 volontari provenienti da Austria, Bielorussia, Cina, Francia, Inghilterra, Russia, Spagna, Serbia, Turchia e Ucraina e sarà finalizzato a sviluppare dinamiche di scambio interculturale e di volontariato, oltre che di tutela e di promozione dei territori marini di Capojale e Isola Varano.

Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento hanno preso parte anche Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia; Nicola Maria Pelusi, presidente dell’associazione “Isola Capojale”; Tommaso Scirocco dell’associazione “Mediterranea”; Annarita Di Mario e Marcello Mariuzzo dell’associazione “Lunaria”. ‘Ecodream 2012’ è un’esperienza formativa unica che si vive a stretto contatto con la natura (si svolge in parchi, riserve, oasi e altre aree protette) e con partecipanti provenienti da tutto il mondo. L’organizzazione volontaria di attività di manutenzione e tutela del patrimonio naturalistico, attraverso la sistemazione di sentieri e steccati, la pulizia di boschi, parchi e spiagge, la sorveglianza e protezione di animali e specie vegetali all’interno del loro ambiente naturale. Dal canto suo Cagnano Varano è uno dei comuni con la maggiore ricchezza ambientale
(mare, montagna, laguna, boschi, coltivi e rupi) presente nel territorio del Parco Nazionale del Gargano.

Poco conosciuto e valorizzato, troverebbe nel campo di volontariato un’occasione importante di promozione e visibilità mondiale delle proprie bellezze paesaggistiche, delle proprie tradizioni e dei propri sapori. È già laboratorio di volontariato internazionale e locale di tipo ambientale, avendo sperimentato con successo nel 2011 la prima esperienza garganica e pugliese di tal genere e volendo continuare a strutturare meglio opportunità di confronto col mondo capaci di percorrere e consolidare una coscienza ecologica e ambientale, efficace a migliorare il contesto culturale locale. 10 le nazionalità coinvolte (Austria, Bielorussia, Cina, Francia, Inghilterra, Russia, Serbia, Spagna, Turchia e Ucraina) e ben 15 partecipanti (età compresa tra 18 e i 26 anni): Diaana Starovoytova (Russia), Dimitry Kerov (Russia), Vinaixa Ochi (Spagna), Saul Munoz (Spagna), Iva Babic (Serbia), Nina
Kaludjerovic (Serbia), Tetiana Bodrova (Ucraina), Yung Ching Chen (Cina), Chih Cheng (Cina), Yaheniya Koraneva (Bielorussia), Philip Albrecht (Austria), Mehmet Alì Tuzdengi (Turchia), Miry Perdriau (Francia), Marie-Emeline Gold Dalg (Francia), Charlotte Smith (Inghilterra).

Le parole d’ordine di questo evento sono sinonimi di sviluppo sostenibile. Innanzitutto salvaguardia e la valorizzazione delle nostre bellezze naturali. Infatti i giovani partecipanti saranno intenti nel ripristino, attraverso interventi di ristrutturazione di un’area del territorio garganico (la pineta mediterranea di Capojale) che attualmente versa in uno stato di completo degrado e abbandono. Notevoli e ben mirate le azioni che si andranno a svolgere: rimozione organizzata di ogni genere di rifiuto presente nell’area di campo e degli alberi caduti o pericolanti (fase preparatoria e preliminare); ripristino di alcune passerelle di accesso alla spiaggia e della staccionata (dove mancante) che delimita il perimetro dell’area; ripristino di alcune isole da pic-nic costituite da panche, tavoli, contenitori per la spazzatura in legno; ripristino di cartelli informativi dell’area;
sistemazione di un breve sentiero didattico parzialmente delimitato da staccionata lungo il quale sarà possibile effettuare escursioni didattiche e attività ludiche/sportive, tutto l’anno e contemporanea collocazione di cassette nido e mangiatoie per favorire la nidificazione degli uccelli selvatici e pipistrelli.

“Questo è un perfetto esempio di osmosi, un’integrazione tra lingue e saperi – ha dichiarato Pecorella -. Uno slancio d’amore di chi vuol vivere in maniera sana il territorio. Questa non è una forma di volontariato unilaterale, ma è un volano per lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse locali. Il Parco sarà sempre al fianco di chi fa aprire una finestra del mondo sul Gargano, soprattutto in fatto di tutela e valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio”.

 


spazio web offerto da